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Archive for the ‘calabria’ Category


foto-2Una medaglia tramandata di generazione in generazione ed i tamburini sono il filo conduttore della storia personale di una famiglia nicastrese, che si intreccia per alcuni secoli con i fatti della grande storia, dalle guerre, alle rivoluzioni, ai terremoti ed alle alluvioni. La medaglia, recante l’iscrizione “Deo Iuvante” e consegnata dal padre al figlio per generazioni attraversando tutto l’albero genealogico, rimane perduta misteriosamente su uno degli ultimi eredi, eroe nicastrese nella prima guerra mondiale, ucciso sul fronte di battaglia. Le vicende sono narrate con intensità emotiva ed uno stile semplice ma vigoroso da uno degli eredi: il notaio Giuseppe Notaro di Nicastro, ma oggi residente in Toscana. (altro…)

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La carta non è esattamente una riproduzione di carta antica, poichè è ricostruita su notizie ed ipotesi di nomi certamente storici e autentici, ma non vi era al tempo greco-romano la capacità di riprodurre corte geografiche simili. E’ perciò una ricostruzione postuma, quando si conoscevano bene coste e località da indicare. Però è verissimo che parte della Calabria ed esattamente l’istmo dal Golfo di Squillace al golfo dei lametinoi si chiamava terra degli Itali, e questo è tramandato sia da Licofrone e le sue leggende sui siculi o vituli, che da Aristotele e da altri storici greci e romani, pertanto è corretto che Italia è la terra degli Itali, collocati nella nostra regione.

Tanto per la precisione storica……… Alfredo De Grazia

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L’usura fa scattare l’allarme in tutta l’Italia, ed in particolare nel Mezzogiorno, tra cui la Calabria, a seguito della grave situazione di difficoltà economica in cui versano le famiglie e le piccole imprese. Lo rivela l’associazione Contribuenti Italiani, secondo la quale «il sovraindebitamento delle famiglie in Italia, a dicembre 2011, è cresciuto del 217,4%, rispetto allo stesso mese del 2010 e l’usura è aumentata del 148,2%». E Lamezia Terme? La città di Lamezia Terme con tutti gli sportelli bancari può essere setacciata davvero facilmente. I redditi locali sono del tutto insufficienti, per la realtà economica dei numerosi sportelli bancari. Contraddizioni, di recente messe in evidenza in una ricerca economica, la quale si chiedeva se davvero «il fatturato e i redditi di risparmio che vanno nei 32 sportelli bancari di una città del sud come Lamezia Terme e circondario fossero, almeno per l’80%, redditi di lavoro subordinato o autonomo, oppure di imprese grandi o piccole». Ed allora come si reggono le banche se non fanno prestiti? Ed il danaro dell’usura da dove proviene? (altro…)

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oppenheim scolacium 16Dennis Oppenheim: incontro con i luoghi, oltre il tempo di Teodolinda Coltellaro

Vivo a New York dove ci sono milioni di artisti. A volte pensiamo che tutti siamo artisti, quindi, nessuno di noi riceve molta attenzione. È molto importante per me essere in Calabria, in questo luogo”. Così esordisce, nella presentazione del proprio lavoro creativo a Scolacium, il grande artista americano Dennis Oppenheim (Electric City, 1938) http://www.dennis-oppenheim.com/. E continua spiegando – “D’estate, quando le città di tutto il mondo propongono importanti esposizioni, anche a New York c’è un grande programma di mostre. Spesso queste mostre si allestiscono nei parchi della città. Ultimamente sono le mostre di Land Art (Arte del territorio) che si realizzano nei parchi pubblici. All’interno di questi parchi portano artisti che possono costruire direttamente sul posto le proprie opere. Spesso i lavori durano solo un’estate, perché poi si rovinano gradualmente, svaniscono. Il lavoro proposto qua è molto diverso dalla Land Art, è comunque arte pubblica, creata per l’esterno”. (altro…)

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walesaSono passati trent’anni da quando Karol Wojtyla compie il suo primo viaggio in Polonia, nel giugno del 1979, pochi mesi dopo la sua elezione a Pontefice della Chiesa di Roma. E vent’anni da quando, a febbraio del 1989, si conclude il ritiro dell’Armata Rossa dall’Afghanistan; nella Russia di Gorbaciov, a marzo, si svolgono elezioni più o meno libere per il Congresso dei Deputati del Popolo, l’organismo che ha preso il posto del Soviet Supremo; in aprile, il sindacato Solidarnosc è legalizzato in Polonia; a maggio un milione di studenti cinesi occupa piazza Tienanmen; a giugno in Polonia i risultati elettorali segnano la fine di ogni legittimazione al potere per la coalizione a guida comunista e la nazione volta pagina; in agosto l’Ungheria comincia a uscire dalla cortina di ferro; a novembre cade il Muro di Berlino; a dicembre una folla immensa partecipa a Mosca ai funerali di Sacharov e in Romania la rivolta popolare abbatte il regime comunista. Poi, Cecoslovacchia, Jugoslavia e la stessa Unione Sovietica spezzano le catene del socialismo reale, e finisce un’epoca. Fra i protagonisti di questi avvenimenti c’è Lech Walesa, elettricista nei cantieri navali di Danzica e poi attivista per l’unità della Polonia. (altro…)

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san-mango-1961La nostra regione finisce spesso sui giornali per fatti di cronaca nera, e noi ci lamentiamo di questo – forse giustamente – cercando di far capire al resto del Paese che il vero volto della regione è diverso. Ma gli altri non sembrano più disposti ad ascoltarci.
Ci rimproverano lo sperpero del denaro pubblico, l’intervento straordinario, l’assenza di idee e di progetti, l’inadeguatezza della classe dirigente, la mancanza di un serio tessuto imprenditoriale, la superficialità e l’effimero della cultura locale, oltre – naturalmente – le clientele elettorali e l’invadenza mafiosa. (altro…)

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abbruzzo-1Il terremoto che ha sconvolto l’Abbruzzo ha ricordato anche ai non addetti ai lavori, che la Terra è un pianeta vivo, dinamico e in continua trasformazione. I terremoti, in realtà, sono comunissimi eventi naturali, diffusi quasi quanto il vento e la pioggia: le scosse sismiche non sono fenomeni così rari come si crede. Ogni anno in Calabria se ne producono centinaia, la maggior parte dei quali registrati solo dagli strumenti (sismografi).
La Calabria, regione tra le più povere d’Europa, vanta purtroppo un non invidiabile primato: è una tra le aree più esposte al mondo al rischio sismico; ce ne ricordiamo solo quando la natura risveglia l’atavico incubo tutto calabrese: il terremoto.
Il terremoto colpisce in maniera improvvisa, secondo leggi apparentemente casuali le cui regole, allo stato attuale, sembrano gelosamente custodite dalla natura. (altro…)

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